Alla rinfusa

Dente – Pensiero associativo 

Avevo smesso di essere metereopatica, non mi ricordo quando, non so nemmeno quando ho ricominciato, ma staserà sarò triste. 
E comunque non potrò mai concepire le mancate risposte, le perdite di tempo, l’odio per la scuola, l’assenza di passioni e troppe altre cose che in realtà un giorno concepirò. 
Perché l’anno scorso mi sentivo così grande che credevo non sarei cresciuta più, invece ora mi sento più matura, non si finisce mai d’imparare. Ora mi ricordo, è il cielo che riflette i miei stati d’animo, non io che sono metereopatica. 
Manie di protagonismo, che non ho più. 
Voglia di fare che mi assale. 
Non vomito più da anni. 
La vita è ingiusta, a nessuno piace la tua foto, hai solo le tette grosse o l’ano in mostra, a nessuno piace il tuo stato da figa di legno, sanno che in realtà ti redimeranno. 
Sono diventata eccessivamente buona e devo dire che mi piace. L’intelligenza è una fortuna quanto una condanna. 
Non parlo a vanvera, penso all’impazzata, ricordo troppo, non guardo, vedo.
Piove, è romantica la pioggia, mi sta simpatica. 
Mi piace studiare, certo a volte mi stanca, ma riempirsi è bello.
Qual è il mio sogno? Fare. 
Ci sono così tante cose che si possono fare che rimanere seduta a volte mi sembra uno spreco di vita. 
Ci sono così tante occasioni per sorridere che essere triste mi sembra un’idiozia. 
Stasera è così, mi metto in gioco in tutta la mia follia e non me ne vergogno. 
Mi piace la pazzia buona, sono circondata dalla pazzia, non mi fa paura. Ho solo paura della morte, mi svuota.
Mi affascina sostituire due parole una con l’altra. 
Chiamare ‘magra’ una persona grassa e ‘grassa’ una persona magra, è pazzesco. 
Mi diverte il gioco dei miei, cercare di associare un sentimento ad un espressione e capirsi, è stupefacente.
Mi piace contare le stelle, sentirmi piccola, perché tanto è così che siamo. 
Il freddo ci fa sentire vivi, in realtà. L’azzurro è un colore caldo o freddo? 
Il cielo è azzurro e non puoi dirmi che il cielo sia freddo, ma l’azzurro ricorda anche il ghiaccio, il gelo, che tonalità particolare. 
In più non vi fa sentire incompleti non conoscere tutte le tonalità dei colori?  
Sono davvero tantissime.
Quanti di voi quando sentono una parola che non conoscono la vanno a cercare? 
Mi fanno impazzire le persone che rispondono alle domande, a qualsiasi domanda, in un modo o nell’altro, subito. 
Ma anche quelli che non le fanno e pensano. 
Quelli che pensano sono incredibili, li leggi, li sfogli, li mangi. 
Poi tu sei triste e loro ti portano un pezzo di carta igienica. Perché? 
Ma che importa il perché, un pezzo di carta igienica che non ha un perché ti farà sorridere, io lo so.  
Forse dovrei smetterla, mi scappa la pipì, sarà la pioggia.
Grazie Pà

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Tra città e finzione

“Cos’è
questa gente nuova, quando la conosci veramente? E’ la solita gente
vecchia mascherata. Non ha proprio niente di nuovo. E’ gente.” E andrete
in città piene di speranza, poi porterete i vestiti a mamma da lavare,
mangerete al ristorante, non saprete orientarvi e tornerete nel week
end, voi e la speranza, perché alla fine la campagna vi mancherà.

Non importa dove siate, le persone che si vestono male, che non si
lavano, maleducate, ignoranti, superficiali, cattive, incompetenti,
invadenti, snob, le troverete anche in città. Se sarete tristi ci sarà
avvilimento, se sarete felici gioia, ma non sarà una tristezza meno
amara, non sarà un’allegria più dolce.
Vi mancherà essere sulla
bocca di tutti, la vostra parola in capitolo, il vostro posto prenotato,
la vivacità di un saluto ricorrente, i tramonti a lungo Po, vi mancherà
sentirvi osservate, conoscere, sapere. “In città sei Nessuno” mi aveva
detto e solo ora ho conosciuto Nessuno.
E avrete voglia di scappare
anche da lì, anche dalla città ideale, perché sono gli umani che hanno
necessità di cambiare aria, più delle piante, più dei letti al mattino.
Quindi vi prego, vivete ogni giorno del vostro liceo con tranquillità,
date tempo al tempo, quando sarà ora dell’università vi trasferitere,
forse.
E comunque, se avessi sempre vissuto nella città dei miei sogni, desidererei altro.
Non importa dove siate, l’importante è con chi.
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